La Pedemontana in visita al Mosaico Abitativo Solidale

Sindaci e assessori hanno voluto conoscere da vicino il modello innovativo di edilizia pubblica e sostenibilità realizzato dal Comune di Parma

La Pedemontana in visita al Mosaico Abitativo Solidale
La Pedemontana in visita al Mosaico Abitativo Solidale

Descrizione

Sessanta alloggi di edilizia residenziale e sociale pubblica destinati a famiglie, persone over 65 e studenti fuori sede, immersi nel verde e circondati da spazi comuni per una superficie complessiva di 7.700 metri quadrati. Benvenuti al “MAS 1”, il “Mosaico Abitativo Solidale” realizzato dal Comune di Parma e inaugurato lo scorso giugno in via Taro, nel quadrante di "Villa Parma". Un luogo accogliente, esempio di rigenerazione urbana, dove sperimentare nuove forme di housing sociale orientate alla coesione intergenerazionale e al contrasto all'emarginazione abitativa, che nei giorni scorsi è stato visitato dai sindaci e amministratori dell’Unione Pedemontana Parmense e Pedemontana Sociale che hanno voluto conoscerne da vicino le caratteristiche e il funzionamento. 
La delegazione, guidata dalla presidente dell’Unione Pedemontana e sindaca di Collecchio, Maristella Galli, e dal presidente di Azienda Pedemontana Sociale e sindaco di Montechiarugolo, Daniele Friggeri, era formata dal primo cittadino di Sala Baganza Aldo Spina, dagli assessori alle Politiche sociali Anna Gherardi (Collecchio), Giuliana Saccani (Sala Baganza), Debora Conciatori (Felino), Francesca Tonelli (Montechiarugolo) e dal direttore generale di Pedemontana Sociale Adriano Temporini. Ad accoglierli e ad illustrare il progetto sono intervenuti l’assessore alle Politiche sociali e all’Emergenza abitativa del Comune di Parma, Ettore Brianti, e i rappresentanti di Acer e Parma Infrastrutture, il soggetto attuatore. 
Durante la loro visita, gli amministratori della Pedemontana hanno potuto osservare gli alloggi dotati di sistemi di domotica e servizi igienici attrezzati per persone con difficoltà motorie, oltre ad approfondire le caratteristiche del “MAS 1”, che tra i suoi spazi dedicati al ristoro e alla socialità conta anche una cucina industriale. L’edificio residenziale, inoltre, è completamente ecosostenibile, alimentato da energia fotovoltaica.  
«Il MAS 1 rappresenta una risposta concreta, moderna e coraggiosa al tema dell'abitare e della coesione sociale – ha sottolineato Galli -. Oggi abbiamo avuto l’opportunità di osservare da vicino un modello d'eccellenza e comprendere come le politiche abitative e sociali possano evolvere, mettendo al centro la comunità, l’inclusione e il dialogo intergenerazionale. Residenze come queste sono in grado di dare una risposta concreta alle persone in condizioni di fragilità e penso soprattutto agli anziani, che sono, e lo saranno sempre di più, una fetta importante della nostra popolazione che necessita di assistenza e sostegno».
«Ringraziamo il Comune di Parma per l’ospitalità e per averci fatto conoscere una struttura innovativa che sicuramente può essere un esempio positivo per i nostri territori – ha affermato Friggeri –. Insieme a Pedemontana Sociale stiamo facendo un percorso sul tema delle politiche abitative che sta dando i suoi frutti, ma oggi la sfida è trovare modelli sostenibili e realizzabili per dare agli anziani, agli studenti e alle persone fragili l’opportunità di abitare il nostro territorio. Chiaramente non abbiamo le possibilità economiche di un capoluogo – ha aggiunto il Presidente –, ma stiamo studiando iniziative di questa natura per il bene dei nostri cittadini, che sempre più necessitano di un invecchiamento sereno e assistito. Ed è in questa prospettiva che stiamo costruendo le politiche dell’oggi, ma soprattutto del domani».
«Il Mosaico Abitativo Solidale rappresenta un esempio concreto di come affrontare il problema della casa mettendo al centro il benessere delle persone e favorendo la convivenza e la collaborazione tra famiglie, studenti e anziani – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali e Abitative Ettore Brianti –. È questo l’approccio alla base del Patto Sociale per Parma: integrare risorse pubbliche, competenze e collaborazione con le realtà del territorio per dare vita a soluzioni capaci di rispondere ai bisogni abitativi in modo stabile e duraturo, andando oltre la gestione delle emergenze».
Il “MAS 1” è il primo lotto di un progetto più ampio finanziato dal “Programma Innovativo per la Qualità dell’Abitare”, inserito nella “Missione M5C2 Inv.2.3” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con un quadro economico complessivo di 32 milioni di euro, di cui 16,5 milioni di fondi PNRR e MIT. Successivamente verranno realizzati il “MAS 2 - Senior Court”, con 36 alloggi e servizi dedicati a persone anziane autosufficienti e il “MAS 3 – Acer House”, che prevede la riqualificazione di 60 alloggi ERP. Sono infine previsti il “Parco Intergenerazionale Villa Parma”, con la riqualificazione di 15mila metri quadri di aree verdi e 3mila metri quadrati tra percorsi ciclo-pedonali, giardini tematici, spazi espositivi e caffetteria, e il “Polo Tecnologico Innovativo”, una nuova rete di distribuzione dell'energia termica e centrale ad altissima efficienza per la riduzione delle emissioni. 
 

Data: 28 Ottobre 2026

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Notizia Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2026, 13:13