L’integrazione nasce in cucina, “Parola di donna”

Festa per il percorso di inclusione realizzato a Collecchio e dedicato alle donne straniere: hanno cucinato insieme, condividendo ricette e costruendo relazioni e amicizie

L’integrazione nasce in cucina, “Parola di donna”
L’integrazione nasce in cucina, “Parola di donna”

Descrizione

Da fine marzo si ritrovano al ristorante inclusivo di Casa I Prati a Collecchio, gestito dalla Cooperativa Avalon, per cucinare insieme e condividere ricette, utilizzando il linguaggio universale del cibo come passepartout per aprire le porte a nuove relazioni e amicizie. 
Un percorso di integrazione che rappresenta un altro tassello di quell’ampio progetto chiamato “Parola di donna” dedicato alle cittadine straniere che abitano nei comuni del Distretto Sud Est. Percorso che si concluderà con un ultimo incontro ai primi di giugno, ma che nella mattinata di martedì 26 maggio ha vissuto un momento conviviale di ringraziamento da parte delle istituzioni alle partecipanti e a tutti coloro che danno fiato e gambe a “Parola di donna”, dalle assistenti sociali alle educatrici passando per le operatrici del Centro per le Famiglie
Il laboratorio ha coinvolto 11 donne residenti a Collecchio, Felino e Sala Baganza, originarie di diversi Paesi come Albania, Tunisia, India, Nigeria, Ghana e Costa d’Avorio. A guidarle sono state le educatrici Daria Avanzini, di Auroradomus, e Sefora Cardinale di Avalon, mentre tra i fornelli hanno potuto contare sull’aiuto dello chef di Avalon Andrea Tezza. «Donne molto speciali», come le ha definite Gabriella Pesce, operatrice del Centro per le Famiglie gestito da Pedemontana Sociale che dal 2022 porta avanti il progetto in collaborazione con l’Unione Montana Appennino Parma Est e che dal 2023 viene finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il bando per il contrasto alla violenza di genere e la promozione della partecipazione delle donne. Pesce ha ricordato anche il percorso analogo che si sta svolgendo con l’Emporio solidale Val Parma, dove le partecipanti si stanno cimentando nel taglio e cucito. E a gettare un ponte tra le due attività sono stati i grembiuli confezionati da loro e regalati alle “colleghe cuoche” insieme ad un attestato di partecipazione. 
L’assessora alle Politiche sociali di Collecchio, Anna Gherardi, ha voluto ringraziare «tutte le persone che sono state coinvolte nel progetto». «Mi preme sottolineare la vostra consapevolezza di essere centrali in questo processo di inclusione – ha aggiunto rivolgendosi alle partecipanti –. Da sempre le donne sono il vero “ponte” di questo processo che getta le basi per una vera integrazione, un valore che fa parte della nostra comunità. Cibo, cucito e altre attività sono dei collanti potentissimi: usiamoli, stiamo insieme e scambiamoci le conoscenze per creare opportunità concrete di integrazione e di pace». 
«Questo progetto è fondamentale per il nostro territorio – ha affermato l’assessore al welfare di Sala Baganza Giuliana Saccani -. Un progetto che ha visto la luce grazie al lavoro costruttivo del Centro per le Famiglie, capace sempre di cogliere i bisogni e attento alla qualità del benessere sociale. La Regione Emilia-Romagna ne ha riconosciuto il valore strategico per evitare l’emarginazione di donne che, provenienti da diversi Paesi, hanno necessità di conoscere i servizi del territorio, sviluppare una crescita personale e professionale, condividere problemi e soluzioni. Il mondo femminile racchiude valori fondamentali per una società come la nostra e credo che progetti come questi concorrano a restituirci un mondo più giusto, rendendo le nostre comunità più ricche di valori e di saperi».
L’assessore alle Politiche sociali di Felino, Debora Conciatori, ha invitato le partecipanti ad esprimere i loro pensieri sull’esperienza vissuta. E al termine delle loro testimonianze ha sorriso, osservando che, in fondo, «più che con le parole, hanno parlato con i loro occhi».
In autunno partirà un altro percorso di “Parola di donna”, rivolto alle residenti dei comuni di Montechiarugolo e Traversetolo.
 
 

Data: 4 Giugno 2026

Tipo di notizia

Notizia Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2026, 12:52