Descrizione
“Per qualche settimana ho potuto garantire ai miei figli pasti più completi, cosa che normalmente non riesco a fare”. “È stato un sollievo poter comprare anche il materiale scolastico”. E ancora: “Ho potuto acquistare vestiti nuovi per mia figlia” e “mi sono sentita meno preoccupata e più serena nella gestione della mia famiglia”.
Sono soltanto alcune delle testimonianze delle 35 donne che vivono nei comuni dell’Unione Pedemontana Parmense e che insieme ai loro figli e figlie hanno coraggiosamente intrapreso un percorso di riscatto da una vita difficile, in alcuni casi terribile.
Di queste, 10 donne con 9 bambini sono a tutt’oggi accolte presso case comunità di prima accoglienza di cui alcune a indirizzo segreto, mentre 25 donne con 9 bambini sono tutt’ora in carico al servizio sociale territoriale e impegnate in percorsi di autonomia accompagnata in quanto, pur avendo raggiunto sufficienti autonomie abitative e lavorative, si trovano ancora ad affrontare significative problematiche connotate da condizioni di povertà relazionale ed economica.
Riscatto sostenuto dalle istituzioni attraverso Azienda Pedemontana Sociale che ha trovato nel Rotary Parma Est un prezioso alleato, con la donazione, lo scorso dicembre, di 181 tessere prepagate Conad da 100 euro ciascuna per l’acquisto di beni di prima necessità. Altre 80 tessere erano state consegnate al Centro Antiviolenza di Parma.
Un aiuto concreto che i Comuni dell’Unione (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo) e Pedemontana Sociale, hanno voluto sottolineare con una lettera di ringraziamento al Club da parte del direttore generale dell’Azienda, Adriano Temporini, e un momento ufficiale che si è svolto nella mattinata venerdì 12 giugno 2026 in Municipio a Collecchio. A esprimere la gratitudine della Pedemontana al presidente uscente del Rotary Parma Est Cesare Micheli, al suo successore Massimo De Filippo e al prefetto Margherita Mora, sono intervenuti, oltre allo stesso Temporini, la presidente di Pedemontana Sociale e sindaca di Collecchio, Maristella Galli e il primo cittadino di Sala Baganza Aldo Spina.
«Siamo noi a volervi ringraziare, perché ci avete permesso di realizzare un’iniziativa piena di contenuti – ha esordito il presidente Micheli –. Non siamo un’associazione banalmente benefica e il fatto di poter contribuire a darvi la serenità nell’accogliere queste persone, supportando i loro bisogni di prima necessità, per noi significa valorizzare le istituzioni, renderle solide, affidabili e inclusive. Tutto questo fa parte di essere Rotary e questo, per noi, è un principio fondamentale da trasmettere e desidero ringraziare anche i volontari e le volontarie». «Iniziative come queste, alle quali intendiamo dare continuità, sono quelle che ci danno più motivazione e voglia di essere rotariani – ha aggiunto De Filippo –. Siamo felici di poter sostenere coloro che hanno avuto meno fortuna, pur sapendo che il nostro piccolo contributo non potrà cambiare le loro sorti. Crediamo sia importante e ci riempie di orgoglio far sapere a queste donne che non sono sole, che c’è qualcuno che pensa a loro».
Contributo che, ha ricordato Temporini, non è stato affatto piccolo: «Anche grazie a voi – ha detto rivolgendosi ai rappresentanti del Rotary Parma Est –, numerosi nuclei monogenitoriali madre-bambino hanno potuto accedere a beni essenziali come alimenti freschi e di qualità, prodotti per l’igiene personale e materiale scolastico per i figli. Il vostro è stato un gesto di grande valore, che ha permesso di rispondere a bisogni primari e secondari – legati alla realizzazione del sé - alleggerire le difficoltà economiche e restituire un senso di maggiore serenità e fiducia».
Per la presidente di Pedemontana Sociale Maristella Galli, «In un momento come questo, in cui si sente parlare di "inesistenza dei femminicidi equiparati ad altri omicidi" di “caccia allo straniero, di “remigrazione” e di altre manifestazioni di intolleranza verso chi nella vita già molto spesso viene emarginato, sentire che c’è qualcuno che porta avanti i valori dell'inclusione e della solidarietà, è per noi motivo di grande stima e riconoscenza. Gesti come quelli del Rotary Parma Est ci aiutano a proseguire su questa strada».
«Quello che avete fatto rappresenta un segnale anche dal punto di vista culturale – ha affermato Spina –. Ci stiamo parlando tra persone che hanno perfettamente chiaro che i temi della parità di genere e del rispetto si declinano anche con azioni concrete. Il ricatto economico nei confronti delle donne è uno degli strumenti per impedire loro di svincolarsi. Sapere che ci sono istituzioni che cercano di offrire spazi, ma anche persone come voi del Rotary che hanno piena comprensione di quel che accade e che sono disposti a credere in progetti di questo tipo, per loro è un’iniezione di fiducia fortissima».
