Pedemontana, la prima Unione in Italia “Dementia Friendly”

L’ente è entrato a far parte della rete promossa da Federazione Alzheimer Italia per costruire una comunità più accogliente, consapevole e inclusiva

Pedemontana, la prima Unione in Italia “Dementia Friendly”
Pedemontana, la prima Unione in Italia “Dementia Friendly”

Descrizione

Costruire un territorio “amico” delle persone con demenza, libero da ogni stereotipo e pregiudizio, che sappia accogliere i loro bisogni e dare risposte alle loro necessità. Questo lo scopo della rete “Dementia Friendly” che ha per obiettivo la formazione di una comunità più consapevole e inclusiva attraverso metodi e linee guida frutto di esperienze nazionali e internazionali. Una rete che ad oggi conta oltre 70 enti pubblici promossa da Federazione Alzheimer Italia, nella quale, prima Unione di Comuni in Italia, è entrata anche la Pedemontana Parmense attraverso Pedemontana Sociale, la sua azienda del welfare. 
Un’adesione che è la conseguenza naturale del lungo percorso avviato in Pedemontana per sostenere le persone con diagnosi di demenza e coloro che se ne prendono cura, attraverso progetti e servizi come i Caffè Alzheimer, lo Sportello Territoriale Assistenti Familiari e Formazione (S.T.A.F.F.), i gruppi Auto Mutuo Aiuto e, ultimo in ordine di tempo, “La Casa del caregiver”, che ha visto la nascita di una community Whatsapp e l’organizzazione di diversi incontri tematici. 
L’ingresso nella rete ha previsto l’attivazione di un tavolo di lavoro, coordinato da Pedemontana Sociale, per favorire una maggiore condivisione e integrazione tra le iniziative promosse sul territorio. Tavolo al quale siedono gli attori istituzionali e del terzo settore che si occupano di demenze e assistenza sociosanitaria: il Servizio Assistenza Anziani Distretto Sud-Est (SAA), l’Ausl, l’Unione Montana Parma Est, la sezione di Parma dell’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA) e Anmic
Il primo “step” del progetto attualmente in corso è la somministrazione di un questionario ai caregiver e alle persone con demenza in grado di fornire risposte per conoscere la loro situazione, i bisogni e le difficoltà che incontrano quotidianamente. Dopodiché verranno organizzati degli incontri di sensibilizzazione e formazione rivolti ai cittadini e a specifiche categorie quali operatori economici, forze dell’ordine e insegnanti, per costruire un ambiente urbano in cui le persone con demenza siano rispettate, comprese, sostenute e possano sentirsi parte attiva della comunità.  
Una particolare attenzione viene riservata anche alla comunicazione. Ogni attività è accompagnata dal logo del progetto e veicolata con un linguaggio che deve seguire indicazioni stringenti per evitare ogni stigma e discriminazione. Le parole usate, infatti, possono avere un impatto significativo su come le persone con demenza vengono considerate e trattate dalla collettività. 
«In questi anni i Comuni dell’Unione, attraverso Pedemontana Sociale, hanno sviluppato e messo in campo diversi progetti e attività per supportare le persone con demenza e coloro che se ne prendono cura – sottolinea la presidente di Pedemontana Sociale e sindaca di Collecchio Maristella Galli –. L’adesione a questa rete nazionale testimonia la nostra volontà di proseguire e ampliare questo percorso, attraverso azioni innovative, condivise e coordinate tra gli enti che hanno a che fare con questo tipo di fragilità, purtroppo sempre più diffusa a causa dell’invecchiamento della popolazione. Creare una comunità consapevole, che sappia relazionarsi con queste persone in difficoltà senza stereotipi o pregiudizi, ma anche “prendersi cura di chi cura”, è fondamentale per una vera inclusione».
Per ulteriori informazioni sul progetto “Dementia Friendly” si può visitare il sito www.dementiafriendly.it, mentre per rimanere aggiornati sulle attività organizzate nel Distretto Sud Est si può consultare il sito www.pedemontanasociale.pr.it.  
 

Data: 23 Aprile 2026

Tipo di notizia

Notizia Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2026, 10:49

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