APS approvato il consuntivo 2025: superati gli 8 milioni di euro

Aumentano gli investimenti, ma senza costi aggiuntivi per i Comuni: intercettati 1,4 milioni di euro da bandi e finanziamenti

APS approvato il consuntivo 2025: superati gli 8 milioni di euro
APS approvato il consuntivo 2025: superati gli 8 milioni di euro

Descrizione

Più servizi e progetti per supportare i cittadini più fragili, a fronte di trasferimenti da parte dei Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense sostanzialmente stabili. Il Bilancio consuntivo 2025 di Pedemontana Sociale ha superato per la prima volta nella sua storia gli 8 milioni di euro, ma senza comportare un aumento dei costi a carico dei cittadini. Un risultato che è il frutto della capacità, da parte dell’Azienda del welfare, di intercettare quasi 1,4 milioni di euro da bandi e finanziamenti destinati al sociale.
 
Cifre e numeri illustrati dal responsabile dell’Area tecnica funzionale amministrativa dell’azienda del welfare, Fabio Garagnani, durante la seduta di giovedì 30 aprile a Traversetolo del Consiglio dell’Unione Pedemontana Parmense, chiamato ad approvare il Bilancio consuntivo 2025. Tra minori, adulti, anziani e persone con disabilità, oggi Pedemontana Sociale ha in carico 2.755 persone, quasi il doppio rispetto ai 1.412 del 2008, anno in cui venne costituita, mentre i costi a carico dei Comuni sono rimasti sostanzialmente gli stessi. E questo grazie all’abilità nel reperire risorse aggiuntive principalmente da finanziamenti specifici da parte delle articolazioni dello Stato e della Regione, oltre che da bandi della Fondazione Cariparma e della stessa Regione che hanno permesso un aumento qualitativo e quantitativo dei servizi, con nuovi progetti e un costante ampliamento delle attività: «Pedemontana Sociale ad oggi gestisce servizi a livello distrettuale e addirittura sovradistrettuale», rivolti, quindi, non soltanto alla popolazione dell’Unione Pedemontana. Come il Centro per le Famiglie, che garantisce sostegno anche ai cittadini dell’Unione Montana Parma Est e il Pronto Intervento Sociale (PR.IN.S.) che comprende anche i territori del distretto Valli Taro e Ceno, oltre ai comuni di Colorno e Sorbolo – Mezzani, collocati nel distretto di Parma, per un totale di 125mila abitanti. Tutto questo, «mantenendo invariati i trasferimenti dai Comuni dell’Unione. Un trend che continua da diversi anni», ha affermato il responsabile dell’Area Amministrativa.
 
Nel 2025 i trasferimenti dai Comuni sono sati pari a 5,1 milioni di euro, in leggero calo rispetto ai 5,23 del 2024 e ai 5,5 del 2010. L’aumento dei finanziamenti “extra” «ha dato la possibilità di incrementare servizi come l’educativa scolastica (E.S.E.A., ndr) per una cifra superiore al milione di euro. In crescita anche i costi per i minori in comunità che hanno superato i 400mila euro, di cui 190mila sono stati coperti dai Comuni di residenza genitoriale. E’ un processo, quello della ricerca di risorse da soggetti terzi, che si conferma anche nel 2026. Nei primi mesi dell’anno abbiamo infatti ricevuto un primo contributo di 45mila euro da un trust privato per avviare una “Scuola di seconda opportunità”, mentre solo nel dicembre del 2025 è iniziata la distribuzione di 18mila euro in tessere alimentari destinate dal Rotary alle donne vittime di violenza del territorio. La ricerca di ulteriori fonti di finanziamento ha comportato un aumento del carico di lavoro per l’apparato amministrativo, e non solo, in termini di monitoraggio e di rendicontazione», ha concluso Gragnani.
 
 La presidente e sindaca di Collecchio, Maristella Galli, ha voluto ringraziare il personale di Pedemontana Sociale e il suo direttore, Adriano Temporini, per il lavoro svolto con «grande passione e competenza». «In 17 anni l’Azienda ha fatto molta strada, cercando di comprendere i cambiamenti nella società e camminando a fianco degli utenti che sono aumentati, così come sono aumentati gli interventi a fronte di nuovi bisogni. Questi numeri – ha sottolineato Galli – non sono un semplice resoconto contabile, ma la fotografia di un’identità collettiva che cresce».
La presidente ha evidenziato i tanti servizi e le migliaia di ore di assistenza per supportare le persone fragili. «Ci sono famiglie che hanno fiducia in Pedemontana Sociale e questo è dovuto alle scelte politiche che abbiamo fatto in questi anni, alla dedizione e alla competenza che mettono tanti professionisti nel loro lavoro quotidiano». Una fiducia testimoniata «dall’alto livello di soddisfazione dell’utenza nei confronti di servizi capaci di generare un impatto sul territorio superiore a quanto avremmo potuto fare come singole realtà dei singoli Comuni», ha aggiunto la Presidente che si è soffermata in particolare sui minori, una categoria che «mi sta particolarmente a cuore». Rispetto al 2008, quelli in carico sono raddoppiati, passando da 455 a 938. «Ci sono fragilità nuove, economiche, educative e questi minori, che sono tanti, sono seguiti da professionisti capaci di individuare la strada per seguirli e aiutare le loro famiglie. Pedemontana Sociale e noi amministratori ci siamo», ha concluso Galli.
 
 Il Bilancio consuntivo è stato approvato dal Consiglio dalla maggioranza di “Pedemontana Socialista e Democratica”, mentre tra le fila dell’opposizione di “Cambiamo la Pedemontana”, dove il facente funzione di capogruppo Massimiliano Bonu ha lasciato libertà di voto, si sono registrati i “sì” di Nelda Conti e Simone Dall’orto, presidente dell’Unione e sindaco di Traversetolo, le astensioni di Bonu, Maria Caterina Pinelli e del sindaco di Felino Filippo Casolari, oltre al voto contrario di Francescantonio Fedele.  
 

Data: 11 Maggio 2026

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Notizia Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2026, 9:58